IL BUCO DELL'OZONO, LA TERRA SI RISCALDA, LA PROSSIMA ERA GLACIALE

Il cosidetto "buco nell'ozono" è un fenomeno atmosferico di origine chimico fisica studiato da qualche decina di anni, sistematicamente da non più di venti. Sicuramente nulla si sa del buco dell'ozono prima del 1960 (se c'era, com'era, ecc.). Sembra certo che stia aumentando di dimensioni. Sembrano anche provati gli effetti che l'immissione di determinate sostanze nell'aria hanno sulla riduzione dell'ozono nell'alta atmosfera.

La misurazione della temperatura della terra (misurata in un numero limitatissimo di siti, sporadicamente e con strumenti tecnologicamente assai modesti) risale a non più di 250 anni fa. Per arrivare ad una misurazione sistematica si deve arrivare alla fine del XIX secolo. Una misurazione globale e scientificamente corretta (rispettosa di determinati standard) coincide con la seconda guerra mondiale (1939-1945). Sembra provato che la terra si sta riscaldando e che l'immissione di determinati gas nell'atmosfera acceleri questo processo di riscaldamento.

Sembra anche che l'effetto serra possa avere come conseguenza il raffreddamento di alcune zone del pianeta, l'innalzamento dei mari, eccetera.

11.000 anni fa sopra la mia casa c'erano qualche decina di metri di ghiaccio. 25.000 anni fa nel deserto del Sahara c'erano praterie, antilopi, leoni. Anche nell'ultimo millennio si sono avute variazioni climatiche di notevole rilevanza che hanno interessato vaste zone del pianeta (Italia compresa).

La Terra ha 5.000.000.000 (cinquemiliardi!) di anni, l'uomo forse 1.000.000 (un milione!) di anni, gli studi dell'atmosfera e del clima 250 (duecentocinquanta!) anni al massimo.

Nel momento in cui la Terra decide di cambiare clima, l'Uomo (allo stato attuale delle conoscenze scientifiche) non può farci assolutamente nulla. Può solo adottare dei palliativi per sopravvivere (coprirsi di più, riscaldare di più, raffreddare di più, isolare meglio, costruire dighe e canali). Se però il deserto, i mari od il ghiaccio avanzeranno l'Uomo dovrà lasciare loro spazio. E' terribile, ma è così.

La scienza ci dice che ci sono sospetti fondati che l'Uomo, con le proprie attività, stia influendo sul clima. E' possibile che tale influenza possa rappresentare un nulla rispetto all'evoluzione naturale del clima, ma indubbiamente c'è e non vi sono motivi per ritenerla un'influenza positiva. Nel dubbio è giusto e ragionevole fare tutto quanto è possibile per non provocare modifiche all'evoluzione naturale del clima della Terra. E farlo subito.

Indipendentemente da te e dagli altri Uomini che ti hanno preceduto sulla Terra o che ti accompagnano nel tuo viaggio terreno è probabile che ti troverai ad affrontare la Natura (terremoti, innondazioni, siccità, eccesso di caldo, eccesso di freddo, malattie). I miliardi di uomini che ti hanno preceduto e la maggior parte di quelli che vivono attualmente sulla Terra sapevano e sanno che fa parte delle regole del gioco ed in questo gioco per la sopravvivenza hanno investito ed investono gran parte della loro intelligenza e della loro inventiva.

Mettersi in un cantuccio a tremare per la prossima, inevitabile ed imminente catastrofe climatica finale provocata dall'Uomo è un comportamento da irresponsabili, ignoranti, disinformati: che rischia di condizionare e compromettere inutilmente e irrimediabilmente la tua vita e quella delle generazioni che verranno.

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