CHI SIAMO (CHI SONO…)

Mi chiamo Fabio Kaldor, sono nato nel 1951 a Roma (di passaggio) venuto al mondo da un padre (nato a Budapest a sua volta da un padre - mio nonno - ungherese e da una madre trentina) e da una madre nata a Roma (ma figlia di una trentina e di un abruzzese).
I primi 20 anni della mia vita li ho trascorsi nel Trentino, parte a Torbole sul Garda e parte a Riva del Garda. Successivamente risiedo per sette anni a Bologna e per sette anni a Ferrara. Torno nel Trentino nel 1984 dove abito da circa 20 anni.
Mia moglie dichiara che sono suo marito, i miei due figli affermano che sono il loro padre, il cane ed il gatto sono convinti che sono il loro padrone: non ho elementi per negare tali diritti di possesso.
Negli ultimi vent'anni ho svolto la libera e onorata professione di ragioniere commercialista.
Nei precedenti dieci ho lavorato in Emilia: prima per l'ARCI (Associazione ricreativa culturale italiana, emanazione del glorioso PCI - Partito Comunista Italiano - e del goloso PSI - Partito Socialista Italiano) e poi per la Lega delle Cooperative (quella "rossa").
Sono stato iscritto al PCI più o meno per quindici anni: nel corso dei quali mi sono occupato di turismo sociale, di amministrazione, di animazione, di spettacoli, di caccia e pesca, di politica culturale in genere.
All'inizio degli anni '90 (del secolo scorso…) mi sono iscritto per un paio di anni alla Lega Nord: sperando che potesse servire a demolire il sistema di corruzioni e clientele con il quale (allora ed ora) viene governato il Paese (ed i paeselli..).

Sono un trentino "taroccato". Sono per convinzione un sovracomunitario (nel senso che non mi sento di appartenere "…alla nostra piccola comunità locale…": ): del resto un trentino che "ha lavato i panni" in fiumi diversi dal Noce e dall'Avisio, che ha frequentato gli "italiani" ("taliani"), che non si è mai iscritto alla DC (Democrazia Cristiana), che ha lavorato per "i rossi"… non puo essere sicuramente "dei nossi" (dei nostri: cioè, dei loro…). "Loro" sono quelli che decidono, anche per conto tuo e mio, chi è e chi non è dei loro.

Diffido da sempre delle verità rivelate ed incontrovertibili anche se capisco (..anch'io ho peccato…) le ragioni di chi vi si rifugia.

Ho anche una preoccupazione: aver fatto un po' pochino (a parte cercare di osservare scrupolosamente le regole sulla raccolta differenziata) per lasciare un mondo migliore a quello che ho trovato.

Forse vi aspettavate una Associazione, un Partito, una Onlus. Invece trovate una sola persona e quindi, a maggior ragione, vi chiedete quali interessi ci possano essere "dietro". Tranquilli: niente spirito missionario, nessuna ambizione di fondare un partito, nessuna richiesta di denaro. Il sito me lo pago da solo. Che sia mania di protagonismo o delirio di onnipotenza? Mah!

"Ho molte cose da dirti, emozioni e sentimenti da trasmetterti. Mi rivolgo a te senza giovanilismi forzati, semplicemente da vecchio. Assumo nei tuoi confronti l'atteggiamento di un padre e di un nonno. Incarnerò insomma il mio ruolo e lo farò fino in fondo" (da "Lettera ad un adolescente" di Vittorino Andreoli - psichiatra - ed. Mondolibri S.p.a.).

N.B. Se non diversamente specificato, l'autore dei testi e delle immagini contenute nel sito è Fabio Kaldor. Le immagini riprodotte non sono fotomontaggi ma istantanee.